CSAIN alfa
Posso effettuare massaggi terapeutici?
Per utilizzare il massaggio in forma terapeutica la legge è chiara: occorre essere operatori sanitari (fisioterapista, massofisioterapista, massaggiatore capo bagnino). In questo caso è necessario un percorso biennale o triennale presso Istituti accreditati.
Per utilizzare il massaggio a scopo benessere, olistico o bioenergetico non vi è ad oggi nel nostro paese una legge specifica di riferimento. Ciò significa che lo Stato non ha inquadrato una figura che corrisponda al massaggiatore benessere e conseguentemente non esiste un percorso di studio ufficiale per formare e abilitare questa figura. Quindi nessuno può perciò vantarsi di rilasciare un Diploma o Attestato riconosciuto e abilitante alla pratica di massaggiatore riferito al campo benessere, perché come visto non vi è alcun riferimento di legge in materia.
Questo vale anche per le Regioni ed i Comuni.
Validità Attestato di Certificazione rilasciato dalla Kinesis School Massage
Parlare del massaggio spesso crea perplessità e confusione, ma proprio per questo è indispensabile essere il più precisi e chiari possibile ed è assolutamente legale e tutelato il lavoro in tale contesto (massaggio per il benessere) a patto che non si svolgano pratiche estetiche o terapeutiche.
In tal senso infatti appare non obbligatorio ma qualificante per l'Operatore, ottenere una certificazione dei propri studi a tutela dell'utente finale.
Nel momento in cui una Scuola, un'Associazione, un Centro privato, a seguito di un percorso formativo professionale, rilasciano un Attestato o un Diploma, con valore sempre di attestazione, agisce come certificazione di diritto privato, assumendosi la responsabilità di certificare il percorso formativo svolto dalla persona, a seguito di verifiche e monitoraggio delle capacità teoriche e pratiche nel massaggio classico, olistico, bioenergetico: il massaggio per il benessere. Nessun Ente di promozione sportiva o Associazione può vantarsi di rilasciare un Diploma o Attestato riconosciuto e abilitante alla pratica di massaggiatore riferito al campo benessere, perché non vi è alcun riferimento di legge in materia. Vedi esempio Attestato/Diploma Massaggio Sportivo CSEN. Occorre capire che quel “riconosciuti” è riferito e valido solo all’interno del loro stesso circuito associativo, perché se dovesse riferirsi a leggi statali tale affermazione non potrebbe corrispondere al vero. Il CONI non ha nulla a che fare con la formazione nel campo del massaggio e non riconosce nessun corso di massaggio. Alle persone scettiche consigliamo di telefonare o inviare una mail al CONI, per sentire cosa rispondono. La scelta di una Scuola non deve essere fatta in funzione del rilascio di un Titolo Abilitante, che non esiste, ma della proposta didattica e della qualità dell’insegnamento.

L'Attestato "Kinesis School Massage" e la LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4 recante Disposizioni in materia di professioni non organizzate
Gli Attestati rilasciati dalla Kinesis School Massage giustificano un percorso formativo nelle discipline del massaggio benessere diretto da professionisti del settore. Tutto ciò a qualifica del futuro operatore, in linea con quanto indicato dalla recente LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4 recante Disposizioni in materia di professioni non organizzate. (13G00021)Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 del 26-1-2013.

LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4 recante Disposizioni in materia di professioni non organizzate, art. 1
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA promulga la seguente legge: Art. 1 - Oggetto e definizioni
1. La presente legge, in attuazione dell'art. 117, terzo comma, della Costituzione e nel rispetto dei principi dell'Unione europea in materia di concorrenza e di libertà di circolazione, disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi.
2. Ai fini della presente legge, per «professione non organizzata in ordini o collegi», di seguito denominata «professione», si intende l'attività' economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell'art. 2229 del codice civile, delle professioni sanitarie e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative.
3. Chiunque svolga una delle professioni di cui al comma 2 contraddistingue la propria attività, in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, con l'espresso riferimento, quanto alla disciplina applicabile, agli estremi della presente legge. L'inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori, di cui al titolo III della parte II del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, ed è sanzionato ai sensi del medesimo codice.
4. L'esercizio della professione è libero e fondato sull'autonomia, sulle competenze e sull'indipendenza di giudizio intellettuale e tecnica, nel rispetto dei principi di buona fede, dell'affidamento del pubblico e della clientela, della correttezza, dell'ampliamento e della specializzazione dell'offerta dei servizi, della responsabilità del professionista.
5. La professione e' esercitata in forma individuale, in forma associata, societaria, cooperativa o nella forma del lavoro dipendente.
Normative vigenti in materia di esercizio della professione di Massaggiatore/Operatore del Benessere
Sono giacenti in Parlamento proposte di Legge, di diversa provenienza politica, presentate allo scopo di istituire e regolamentare la figura dei Massaggiatori/Operatori del Benessere. Ad oggi, tuttavia, non esiste ancora una Legge specifica ed in conseguenza di ciò, la figura professionale del Massaggiatore/Operatore del Benessere non è ancora regolamentata; nell'ambito della formazione, la situazione di "vacatio legis" determina anche un vuoto nella regolamentazione dell'offerta didattica e formativa, lasciata alla libera scelta di ogni Scuola. Ciò non implica, comunque, un esplicito divieto all'esercizio di tale professione; pur mancando una regolamentazione, infatti, è da considerarsi attività legittima ai sensi della Costituzione Italiana (artt. 3, 4, 35, 41) e del Codice Civile (artt. 2060, 2061, 2229), purché non sconfini in campi d'azione riservati ad altre professioni. La recentissima Legge n.°4/2013 rappresenta inoltre un importante punto fermo perché sancisce inoppugnabilmente la legittimità di svolgere anche la professione di Massaggiatore/Operatore del Benessere. Ciò è stato precedentemente chiarito dal T.A.R. del Veneto sez. I, 15 febbraio 1993, n. 213: in base a una lettura coordinata degli artt. 33 e 41, commi 1 della Costituzione Italiana e 2229 del Codice Civile, l'esercizio di professioni per cui la Legge non abbia istituito un apposito albo (e dunque un esame di abilitazione) è, in linea di principio, libero, dovendo l'esame di Stato ritenersi necessario solo per l'accesso a quelle professioni le quali, per essere già stato istituito un apposito albo professionale, sono da considerare regolamentate. Il CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) scrive: "E' assunto fondamentale della Costituzione e del Codice Civile la tutela del lavoro in tutte le sue forme, purché non crei danno e contribuisca al concorso delle spese pubbliche, e non è necessario un "riconoscimento" ufficiale perché un lavoro, anche se non regolato da norme, possa entrare a far parte delle attività lavorative".
Attività legittima di Massaggiatore/Operatore del Benessere
E' solo quando l'Operatore sconfina in un ambito professionale che abbia i connotati tipici delle professioni protette che si incorre nel rischio di contravvenire all'articolo 348 del Codice Penale (Esercizio abusivo della professioni protette, per le quali è richiesta la speciale abilitazione dello Stato), meglio specificato, per quello che riguarda la professione medica, dalla Cassazione Penale, sez. II, 5385/95 che ha sentenziato: "In relazione alla professione medica, che si estrinseca nell'individuare e diagnosticare le malattie, nel prescriverne la cura, somministrare i rimedi anche se diversi da quelli ordinariamente praticati, commette il reato d'esercizio abusivo della professione chiunque esprima giudizi diagnostici e consigli e appresti le cure al malato". L'ambito di attività dovrà quindi essere orientata, sul soggetto sano, privo di patologie, alla prevenzione primaria ed alla salvaguardia della salute individuale e collettiva; i Massaggiatori/Operatori del Benessere si astengono dall'effettuare diagnosi e da svolgere ogni altra attività di competenza delle figure professionali di tipo sanitario, non prescrivono né utilizzano farmaci e la loro opera si esplica unicamente nella promozione del mantenimento del benessere della persona. In definitiva, attualmente in Italia in merito all'attività di Massaggiatore/Operatore del benessere, è considerata attività legittima ai sensi della Costituzione Italiana (artt. 3, 4, 35, 41), dal Codice Civile (artt. 2060, 2061, 2229) e della Legge n.°4/2013 purché non si sconfini in campi d'azione riservati alle professioni sanitarie propriamente dette (medica, fisioterapica, infermieristica). Ad ogni buon fine si consiglia di chiedere al proprio Comune di residenza, se vigono nello stesso disposizioni particolari per l'esercizio della professione in argomento.
Regolamentazione fiscale
Per regolamentare l'attività di Massaggiatore/Operatore del Benessere è necessario essere titolare di partita IVA, iscriversi alla gestione separata per quanto riguarda l'I.N.P.S. e sottoscrivere un'assicurazione a tutela della professione.
ll codice attività I.N.P.S. è: Codice 26 "Operatore per il benessere fisico"
L' Operatore del Benessere – Operatore del Massaggio è un lavoratore autonomo, non necessita d'iscrizione C.C.I.A.A. A completamento dell'aspetto professionale e ben definito esiste anche il codice attività ben specifico, per categoria di attività: "Operatore per il benessere fisico"codice Iva Ateco 96.09.09 – altre attività di servizi alla persona. Tipologia di attività: 75 – Massaggi 76 – Riflessologia 77 – Pranoterapia 78 – Naturopatia 79 – Atri servizi rivolti al benessere fisico Ad ogni buon fine si consiglia di chiedere al proprio Comune di residenza, se vigono nello stesso disposizioni particolari per l'esercizio della professione in argomento.